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“Friuli in prin. Anagrafe storica delle famiglie friulane”

Laura Cerno*

in nn. 1-2/2008
L’Archivio di Stato di Udine ha scelto quest’anno la Settimana della cultura per organizzare un incontro con la stampa allo scopo di presentare il progetto “Friuli in prin” e il sito internet, in corso di realizzazione, ad esso dedicato (www.friulinprin.beniculturali.it).
Friuli in prin (Friuli dapprima), è il titolo scelto per la banca dati dedicata all’anagrafe storica delle famiglie friulane. La lingua friulana  ha offerto un suono immediato, intuitivo, che ben sintetizza il concetto del trascorrere del tempo e la percezione di cambiamenti avvenuti.
Ideato dall’Archivio di Stato di Udine per valorizzare le fonti sulla storia della popolazione, il progetto ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, nel 2001, è stato ammesso ai finanziamenti della legge 482/99 in materia di tutela delle minoranze storico-linguistiche.
Friuli in prin è una banca dati che organizza le notizie rilevabili dai documenti anagrafici, le collega alle persone e fissa gli eventi biografici salienti delle generazioni di friulani vissute tra il XIX e il XX secolo.
Le fonti scelte per creare questa anagrafe storica sono i certificati di matrimonio e gli atti dell’ufficio preposto alla leva, alla cui individuazione si è giunti dopo una lunga fase di studio che ha coinvolto archivisti, informatici e demografi.
Tale documentazione infatti si è rivelata la più idonea alla costruzione di ampie reti informative. Infatti, per ogni persona, gli atti riportano non solo il nome, il cognome, l’età, data e luogo dell’evento, ma anche la paternità e maternità, il soprannome, il mestiere svolto, il grado di alfabetizzazione, lo stato di salute, elementi che concorrono a delineare un profilo biografico, per quanto sommario, di ciascuno.
La realizzazione, coordinata dall’Archivio di Stato, ha coinvolto per la parte tecnica il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Udine con l’incarico di studiare l’architettura del sistema, mettere a punto le metodologie di trascrizione dei dati, testare il modello, formare gli operatori di data-entry, coordinare l’implementazione ed eseguire il controllo di qualità dei dati.
La banca dati attualmente ha rilevato 84.091 atti di matrimonio riferiti al periodo 1871-1900 per tutti i comuni della provincia di Udine (eccetto l’area ex austriaca) e 133.829 atti di leva per le classi 1846-1890 dei mandamenti di Ampezzo, Cividale, Gemona, Latisana, Moggio, San Daniele, S. Pietro, Tolmezzo e Tarcento.
Il progetto si completerà con la copertura di un arco temporale sufficiente a rilevare quattro generazioni. L’obiettivo sarà la realizzazione di una struttura informativa solida e affidabile che attraverserà un periodo storico particolarmente significativo per le trasformazioni demografiche e sociali. La banca dati, in altri termini, seguirà individui e gruppi familiari fino a raccordarsi con gli anni rispetto ai quali inizia, quasi per tutti, la memoria familiare e la trasmissione orale di fatti e ricordi.
Friuli in prin consentirà di poter avviare una pratica amministrativa permettendo agli utenti di venire a conoscenza dei dati anagrafici esatti dei loro antenati, o di iniziare una ricerca genealogica e di storia familiare. Inoltre metterà a disposizione dati aggregati relativi al territorio. E’ stato possibile, infatti, attraverso le informazioni in essa contenute, comporre liste di cognomi, soprannomi, di mestieri relazionandoli a periodi e località.
 
Durante il mese di maggio l’Archivio di Stato intende inoltre presentare ufficialmente la banca dati con un evento al quale parteciperanno rappresentanti della Direzione generale per gli archivi e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali e autonomie locali.
Sarà questa l’occasione per inaugurare anche il sito internet che, come già detto, è ora in fase di realizzazione. Friuli in prin rappresenterà, per l’utente in rete, un vero e proprio sportello di servizi. Permetterà innanzitutto l’accesso gratuito alla banca dati. Un testo informativo sul progetto e le istruzioni per la ricerca dei dati, in inglese, tedesco, sloveno e friulano, completeranno la parte sostanziale del sito.
Si è pensato poi di offrire on line anche una serie di apparati dedicati alla storia della popolazione. I “Quaderni di in prin” raccoglieranno articoli sulle fonti anagrafiche, sulle ricerche familiari e sugli studi storico-demografici. Attraverso “Storie di storia” saranno, invece, presentati i racconti familiari che i discendenti dei friulani emigrati nei secoli scorsi ci hanno inviato. “La galleria delle immagini” sarà una vetrina di vecchie fotografie di famiglie, di mestieri e di paesi.“La ricerca dei certificatici anagrafici”, infine, permetterà all’utente di venire a conoscenza di come e dove ritrovare i certificati anagrafici dei friulani vissuti tra il XIX e il XX secolo.
Il nostro Istituto si auspica, inoltre, di poter presentare la banca dati, nel corso di tutto il 2008, in varie località friulane, attraverso eventi organizzati in collaborazione con le amministrazioni comunali.
 
*Archivio di Stato di Udine
 

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