ICA Congress 2004, Vienna 23-29 agosto

La Società genealogica dello Utah: storia e attività

La Genealogical Society of Utah

La GSU (Genealogical Society of Utah) è nata nel 1896 con il compito di raccogliere, preservare e condividere le informazioni genealogiche in tutto il mondo. La Società è una filiazione della Chiesa di Gesù dei Santi degli Ultimi giorni, più noti come Mormoni, e si propone scopi benevoli, educativi e religiosi. Dal 1976 la GSU fa parte dell’ICA ed ha contribuito alla realizzazione di standard come l’AIMM e la ISO.

Microfilmatura

A partire dalla fine degli anni trenta la GSU ha avviato un processo di microfilmatura di registri e documenti di varia tipologia contenenti le informazioni genealogiche. L’intervento di microfilmatura, con la creazione di copie di sicurezza che vengono conservate nei particolari depositi dell’organizzazione a Salt Lake City, ha interessato dapprima l’Europa e poi il mondo intero ed è stato spesso utile per sostituire documenti distrutti da eventi o calamità naturali. Per tutelare la microfilmatura dei documenti la GSU organizza, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, corsi per archivisti e operatori di microfilm, acquista e ripara le macchine per la microfilmatura e ha realizzato un manuale per operatori di microfilm camera.

Digitale

Dal 1998 la GSU ha affiancato alla tecnologia dei microfilm quella più recente della digitalizzazione degli archivi. Inizialmente mantenendo una copia su microfilm di sicurezza ed utilizzando la copia digitale per l’accesso pubblico e la valorizzazione, attualmente, dopo una verifica attenta dei costi e dei benefici di entrambe le tecnologie, passando completamente alla tecnologia digitale perché ha minori esigenze di stoccaggio, migliore qualità delle copie, offre un accesso anche via internet ad un maggior numero di persone e, essenzialmente, perché è considerata la strada del futuro.

L’utilizzazione della tecnologia digitale rivoluzionerà completamente il loro lavoro, sono ora in corso le rinegoziazioni dei diritti d’usoper rendere tutti i loro archivi fruibili anche on line, prevedendo esplicitamente questa utilizzazione.

I problemi principali connessi alla tecnologia digitale sono il controllo dell’accesso e la preservazione dei dati.

Per il problema della preservazione dei dati ricorrono ad una periodica migrazione degli stessi e preferiscono adottare standard e formati diffusi e sicuri.

Insieme all’ICA la GSU organizza corsi tecnici per archivisti offrendo la formazione necessaria per passare attraverso quest’importante trasformazione tecnologica ma anche sistemi di aiuto on line.

Family Search

Uno dei più importanti risultati della GSU è il progetto Family Search che permette di cercare informazioni sulle famiglie e di creare alberi genealogici. Family Search è costituito da due database IGI e Ancestral file. Il costo del database è molto basso o addirittura nullo. L’importante è il rispetto della legge, del diritto d’autore e della privacy. Le informazioni contenute sul database non possono essere cedute a terzi per scopi commerciali, esse non riguardano persone ancora in vita nemmeno in caso di consenso esplicito degli interessati.

La segretezza dei dati dei viventi e l’accesso responsabile alle informazioni dei defunti sono per la GSU le garanzie migliori di un corretto uso delle informazioni, senza la necessità di arrivare alle restrizioni di accesso volute da norme recenti in base al principio della sicurezza nazionale. La contestazione di queste norme che impedirebbero l’accesso pubblico alle informazioni è stata ribadita dalla GSU, affrontando un tema che, come ho potuto cogliere in diverse conferenze, preoccupa gli archivisti occidentali.

Le statistiche di Family Search parlano di 4.700.000 pagine visitate ogni giorno.

Altri progetti

Tra gli altri progetti della GSU sono stati ricordati il database di Ellis Island e il Freedman’s Bank Records.

Il database di Ellis Island è stato realizzato insieme al Ministero dell’Interno degli Stati Uniti e alla Fondazione Ellis Island. Sono stati analizzati i registri e le liste degli immigrati dal 1892 al 1924 costruendo indici dei nomi e affiancandoli all’immagine dei documenti originali.

Il Freedman’s Bank Records è nato per il tentativo di raccogliere informazioni sugli ex schiavi e permettere così alle loro famiglie di ottenere dei risarcimenti. Sono state raccolte molte informazioni sui singoli, le loro famiglie e le loro vite, creando indici con altri fondi di questo tipo.

a cura di Carla Cioglia

Su di noi | Come navigare nel sito | ©2004