Unificare digitalmente gli Archivi divisi di William Muschenheim
Il William Muschenheim Architectural Archives Project (WMAAP) è un progetto realizzato dalle Università del Michigan e dalla Columbia University per unire virtualmente gli archivi dell’architetto Muschenheim.
William Muschenheim è stato uno dei più importanti rappresentanti del Modernismo americano. Nato nel 1902 si laureò al MIT, studiando successivamente con Behrens a Vienna e frequentando l’ambiente Bauhaus, dal 1930 lavorò prevalentemente a New York dove realizzò alcuni importanti edifici come l’Hotel Astor, investigando sui nuovi generi di costruzioni, sui nuovi materiali e sull’importanza del colore. Dopo gli anni cinquanta si dedicò anche all’insegnamento presso l’Università del Michigan.
Nel 1986 Muschenheim donò parte del suo archivio alla Avery Architectural and Fine Arts Library, Drawings & Archives, della Columbia University. La documentazione comprendeva disegni, corrispondenza, contratti ed altro relativi al periodo 1929/1957. Dopo la morte dell’architetto, avvenuta nel 1986, la famiglia decise di donare il resto del suo archivio all’Università del Michigan.
La donazione avvenne nel 1999 e questo secondo archivio comprendeva testimonianza del suo lavoro più recente ma anche di lavori più antichi. Per molti progetti la documentazione era divisa tra i due archivi. Proprio per venire incontro alle esigenze degli studenti e dei ricercatori nel 2002 iniziò il progetto di creazione di finding aids per permettere una ricerca contemporanea nei due archivi ed offrire vasti esempi di immagini e fotografie dei progetti attraverso la creazione di un sito internet “William Muschenheim Digital Archive”.
Gli archivisti di entrambe le strutture hanno realizzato degli strumenti di ricerca per i propri archivi, che sono stati poi messi insieme virtualmente. L’archivio virtuale è stato organizzato in quattro serie:
- Biographical and Professional Material [Bentley]
- University of Michigan Teaching Career [Bentley]
- Publications and research [Bentley]
- Project Files [Avery e Bentley].
La serie dedicata ai progetti è stata strutturata secondo il criterio di classificazione dato originariamente dallo stesso architetto Muschenheim che prevedeva un numero o sigla di identificazione unico per ogni cliente che poteva essere comprensivo di diversi progetti.
All’interno del sito si possono compiere ricerche per nome o per numero del progetto. Alcuni progetti sono stati completamente digitalizzati ed offrono immagini ad alta definizione, con uno standard di 600 dpi. L’immagini sono state pensate ad uso degli architetti e degli studenti di architettura e quindi la definizione è molto precisa, il peso dell’immagine stessa è notevole, è possibile zoomare e apprezzarne i minuti particolari, è anche possibile salvare l’immagine in formato jpg. In totale è stato digitalizzato circa il 75% dei disegni dei due archivi grazie anche a finanziamenti straordinari dovuti al contenuto innovativo dell’utilizzazione degli archivi stessi.
a cura di Carla Cioglia
