Il trattamento delle collezioni di microfilm nell’era della tecnologia digitale
La conferenza tenuta da Wayne J. Metcalf della Genealogical Society of Utah e Elizabeth Hallam Smith dei National Archives della Gran Bretagna si è posta il problema del confronto tra la tecnologia dei microfilm e la tecnologia digitale nella fruizione e nella conservazione degli archivi.
Di entrambe le tecnologie sono stati presentati gli elementi positivi e gli elementi negativi fino a giustificare e motivare la scelta realizzata dai rispettivi archivi.
Tecnologia microfilm
Elementi positivi:
- utilizzazione di una tecnologia ormai sperimentata
- approvazione da parte della Comunità archivistica
- nessuna sofisticazione del documento.
Elementi negativi:
- limitazioni di accesso: ogni un lettore da microfilm può essere usato da una sola persona alla volta
- costi delle apparecchiature
- aumento dei costi di conservazione e stoccaggio con l’aumento di copie di sicurezza
- possibilità di lento deterioramento dell’immagine, difficoltà di lettura.
Tecnologia digitale
Elementi positivi:
- accesso contemporaneo da più postazioni, anche via internet
- possibilità di intervenire sull’immagine per migliorarne la leggibilità
- integrità e qualità dell’immagine indipendentemente da quante volte viene utilizzata.
Elementi negativi:
- costo maggiore
- necessità di un intervento di refresh e di periodica migrazione dei dati, per garantirne la leggibilità nonostante l’evoluzione dei formati
- necessità di affiancare all’immagine le informazioni sul contesto e i dati tecnici attraverso dei metadati che devono essere essi stessi conservati in forma informatica e aggiornati periodicamente.
La scelta di entrambe le strutture può essere sintetizzata dallo slogan con il quale si sono chiuse le loro presentazioni: il digitale è il futuro. Confidando nel fatto che l’evoluzione della tecnologia e l’aumento degli utenti portino le aziende produttrici delle apparecchiature a migliorare i loro prodotti e a rendere i costi più competitivi.
Tra le esperienze professionali presentate largo spazio ha avuto la descrizione di diversi progetti dei National Archives della Gran Bretagna come “Operation open access” dal 1994 per fare copie su microfilm dei documenti più popolari e, più recentemente, un ampio intervento di digitalizzazione di archivi che ha permesso la possibilità di consultazione on line di fondi, offrendo un accesso gratis per la lettura degli indici e un accesso a pagamento per la consultazione dei fondi attraverso la schedatura e/o la visione dell’immagine dei singoli documenti. L’esempio proposto è stato relativo al Censimento del 1901.
a cura di Carla Cioglia
