Ai soci dell’Associazione Nazionale
Archivistica Italiana- Sezione Lazio
Nel tracciare un consuntivo dell’operato del
trascorso direttivo, vorrei ricordare i seguenti punti sui quali la
sezione si è impegnata:
- partecipazione al dibattito sulla riforma del
Ministero per i beni e le attività culturali attraverso
l’organizzazione di alcune giornate di discussione;
- realizzazione della giornata di studi
Biblioteche di archivi (24 febbraio 1999), i cui atti sono stati
pubblicati Nei Quaderni della Rassegna degli Archivi di Stato;
- partecipazione ai gruppi di discussione
organizzati dall’ANAI sulle figure professionali degli archivisti di
enti locali, i cui lavori saranno presentati prossimamente;
- creazione di gruppi di lavoro su alcune
problematiche inerenti all’archivistica e alla gestione degli
archivi (norme ISAAR, out- sourcing, archivi d’impresa, fonti sulla
storia delle donne).
Nell’ambito di ciascun gruppo di lavoro sono
state promosse le seguenti iniziative:
norme ISAAR
analisi del documento stilato dal ICA in
collaborazione con i colleghi delle biblioteche. Le problematiche
emerse sono confluite in una giornata di discussione con Michel Cook,
organizzata in collaborazione con le sezioni Abruzzo e Campania.
Inoltre, sono state redatte schede relative ad alcuni ‘Enti’ come
Abbazia monumento nazionale di Grottaferrata, Archivo centrale dello
Stato, Banca d’Italia, I.N.A.SpA, Segretariato della Presidenza
della Repubblica, Ufficio Italiano Cambi, Ufficio storico della
Marina Militare. Sul lavoro svolto è stata presentata una relazione
finale alla scorsa Conferenza Europea degli Archivi.
Il gruppo intende proseguire la ricerca
applicando le norme ISAAR e ISAD(G) ad alcune serie archivistiche
condivise da più istituti e per altro già individuate, come è stato
enunciato nella sopra citata relazione finale.
out- sourcing
il 26 marzo 1999 si è tenuto un primo convegno
dedicato al tema, promosso da alcuni soci della sezione ANAI Lazio
(Pier Paolo Avolio, Fabio Del Giudice, Elvira Grantaliano, Maria
Emanuela Marinelli, Antonio Ratti) e che ha visto riuniti insieme i
rappresentanti dell’Amministrazione Archivistica (Ufficio Centrale
per i Beni Archivistici, Archivi di Stato e Sovrintendenze
Archivistiche), dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, e
di alcune importanti società di Records management.
Da quel primo incontro, i cui atti, pubblicati
in volume, sono stati curati da Fabio Del Giudice e presentati a
Roma il 27 giugno 2000, è scaturita la formazione di un gruppo di
lavoro nazionale, diviso a sua volta in due sottogruppi, coordinato
da Maria Emanuela Marinelli (Soprintendenza archivistica per il
Lazio), che si è progressivamente ampliato fino a coinvolgere tutte
le realtà interessate alla corretta gestione e conservazione della
documentazione.
Risultato dell’impegno del gruppo di lavoro è
il documento presentato a Roma il 16 maggio 2001, e successivamente
il 20 giugno a Bari, a cura della Sezione ANAI Puglia, che contiene
appunto il contributo di tutti i soggetti interessati e che
attraverso un impegno notevole, vuole costituire la base di partenza
per proseguire il lavoro in questa direzione.
archivi d’impresa
si è realizzato - in stretta collaborazione con
la Sezione Friuli Venezia Giulia - il convegno "Le carte sicure" (19
- 21 maggio 1999) a Trieste e Udine sul tema gli archivi correnti,
di deposito e storici delle imprese assicurative. Particolare
riguardo è stato riservato anche gli aspetti delle problematiche
aziendali circa la conservazione e la trasmissione di documentazione
informatica. Gli atti sono stati pubblicati e inviati,
ufficialmente, dall'Associazione Nazionale Imprese Assicurative (Ania)
a tutte le Compagnie italiane. Durante l'anno 2000 si è proceduto ad
organizzare un gruppo di studio - in sintonia con le Sezioni Anai
Lombardia e Friuli Venezia Giulia - che ha portato ad una riunione
di molti archivisti d'impresa presso l'archivio storico di IntesaBCI
e la nascita di una lista di discussione sul sito della nostra
Associazione. Inoltre, sempre in accordo con le stesse Sezioni Anai,
si è organizzata una giornata di approfondimento, a Milano il 12
febbraio 2001, su "L'archivio, l'archivista e le assicurazioni" per
trovare un'adeguata risposta alle esigenze, soprattutto dei colleghi
liberi professionisti, circa le coperture assicurative in caso di
infortunio, di malattia e per la costituzione di una previdenza
integrativa. In questi giorni si sta elaborando una proposta
articolata che la Presidenza Nazionale proporrà a tutti gli
iscritti. L'ipotesi proposta nasce da un'analisi comparativa di
diversi preventivi. Per il 27 novembre di quest'anno è già previsto
un incontro, a Milano, sui manuali di archivistica d'impresa
pubblicati a livello mondiale. Lo stesso gruppo di lavoro
interregionale ha fissato un convegno ad Udine e Trieste per il 30
gennaio 1 febbraio 2002. In quella sede verranno analizzati gli
archivi aziendali delle più grandi e delle più piccole realtà
economiche. La formula sarà quella adottata precedentemente per gli
incontri dedicati al settore bancario e assicurativo: le fonti, la
gestione e le nuove proposte per il futuro.
fonti per la storia delle donne
realizzazione del convegno Donne a Roma.
Ruoli sociali, presenze pubbliche e vite private ( 1- 2 dicembre
1999) e del seminario Fonti femminili e fonti maschili nella
storia di genere: metodologie ed esperienze (6 febbraio 2001) in
collaborazione con la Fondazione Basso, l’Istituto L. Sturzo, l’IRSIFAR.
Gli atti dei due convegni sono in corso di
pubblicazione da parte della "Rivista storica del Lazio".
Si è costituito inoltre un Osservatorio su
storia e scritture delle donne tramite una convenzione tra le
organizzazioni suddette e con l’apporto di archiviste e storiche
rappresentanti delle realtà più significative del contesto cittadino
e regionale. Le finalità dell’Osservatorio sono quelle di promuovere
studi e iniziative sulla storia delle donne con particolare riguardo
alle fonti documentarie. Attraverso il sito dell’associazione,
nonché per mezzo della rivista "Il mondo degli Archivi", saranno
rese note le iniziative promosse dall’Osservatorio.
Nel riproporre la nostra candidatura al
prossimo direttivo, riteniamo opportuno far conoscere ai soci che in
caso di rielezione gli indirizzi programmatici ai quali pensiamo di
attenerci saranno comunque incentrati sulle problematiche teoriche e
pratiche legate agli archivi e alla loro gestione, nonché alle
figure professionali degli archivisti.
Crediamo pertanto opportuno proseguire il
lavoro dei gruppi già attivi (ISAAR, out- sourcing, archivi
d’impresa, fonti sulla storia delle donne), e inoltre far sì che si
costituiscano nuovi poli di aggregazione su alcuni temi che, già
avanzati negli anni precedenti, oggi riproponiamo: archivi di
famiglie e persone, rapporto tra archivi e didattica, problematiche
inerenti ai liberi professionisti, con particolare riguardo allo
specifico contesto territoriale e in collegamento con il gruppo che
si è recentemente costituito a livello nazionale.
Riteniamo anche che molte altre iniziative
potranno sorgere soprattutto su proposta dei soci, così come è stato
per il passato triennio.
Ci auguriamo che questi indirizzi possano
essere condivisi, almeno in parte, e arricchiti di spunti ulteriori
dagli altri candidati che vorranno proporsi e che da parte dei soci
ci sia un’ampia partecipazione alle elezioni, affinché il nuovo
direttivo possa essere realmente rappresentativo della sezione.
Il direttivo uscente:
Manola Ida Venzo
Antonio Ratti
Pierpaolo Avolio
Elvira Grantaliano
Fosca Pizzaroni
Roma, 10 ottobre 2001