|
|
Verbale dell'assemblea ordinaria della
Sezione regionale dell'Emilia Romagna dell'Associazione Nazionale
Archivistica Italiana
Bologna, 20 luglio 2004
(Verbale
in formato PDF)
Il giorno 20 luglio 2004, alle ore 10,00 è convocata in seconda
convocazione presso la sede dell'Istituzione “G.F. Minguzzi” della
Provincia di Bologna (Via Sant'Isaia, n. 90, 40122 Bologna)
l'assemblea ordinaria della Sezione regionale dell'Emilia Romagna
dell'Associazione Nazionale Archivistica Italiana.
Sono presenti i soci ordinari e i rappresentanti di enti associati
Enrico Angiolini, Maria Teresa Alberti, Franca Baldelli, Maria
Letizia Bongiovanni, Lilia Borghi, Francesca Boris, Nina Maria
Liverani, Patrizia Luciani, Stefano Rossi, Gianpiero Nasci, Roberto
Spocci, Siriana Suprani, Gilberto Zacchè.
Sono inoltre presenti i soci aderenti Eugenio Bartoli e Grazia
Lucisano.
È inoltre presente Alberta Cardinali in rappresentanza dell'Archivio
di Stato di Parma.
Hanno inviato la loro delega i soci ordinari: Dora Anna Barelli
(nella persona di Enrico Angiolini), Marina Baruzzi (nella persona
di Franca Baldelli), Carmela Binchi (nella persona di Francesca
Boris), Gian Paolo Bulla (nella persona di Gilberto Zacchè),
Patrizia Busi (nella persona di Nina Maria Liverani) Giovanna
Caniatti (nella persona di Enrico Angiolini), Federica Collorafi
(nella persona di Enrico Angiolini), Renata Disarò (nella persona di
Enrico Angiolini), Gianna Dotti Messori (nella persona di Nina Maria
Liverani), Ingrid Germani (nella persona di Francesca Boris), Paola
Mita (nella persona di Franca Baldelli), Chiara Pulini (nella
persona di Enrico Angiolini), Giuseppe Rabotti (nella persona di
Nina Maria Liverani), Elena Romagnoli (nella persona di Gilberto
Zacchè), Virginia Sangiorgi (nella persona di Enrico Angiolini),
Diana Tura (nella persona di Francesca Boris), Loretta Vancini
(nella persona di Gilberto Zacchè).
Hanno giustificato la loro assenza i soci ordinari: Euride Fregni,
Brunella Garavini.
Alle ore 10.20, il Presidente Gilberto Zacchè dichiara aperta
l'assemblea con la designazione, quale segretaria verbalizzatrice
della socia ordinaria Maria Letizia Bongiovanni. Procede quindi alla
verifica delle deleghe, precisando che le deleghe attribuite ai
membri del consiglio non saranno computate nelle votazioni relative
al bilancio.
Il Presidente passa quindi ad affrontare i punti all'ordine del
giorno illustrando le attività svolte dall'Associazione e dai soci
nel corso dell'anno 2003 (si veda, a questo proposito, l'allegato
“Un anno ricco di iniziative”, pubblicato sull'ultimo numero della
rivista “Il Mondo degli archivi). Nel corso della lettura, su
sollecitazione di Francesca Boris , il Presidente precisa che la
sottocommissione archivi incaricata dell'elaborazione degli standard
di qualità - emanati nel 2003 dalla Regione Emilia-Romagna - non
prevedeva la partecipazione di rappresentanti degli Archivi di
Stato, in quanto questi ultimi non rientrano nelle competenze
regionali.
Il tesoriere Enrico Angiolini illustra poi il conto consuntivo
relativo all'anno 2003 (per cui confronta l'allegato n. 2 “Sezione
ANAI Emilia Romagna Conto Consuntivo 2003”) che consente, come negli
esercizi precedenti di coprire completamente le spese postali e i
contributi alla stampa di opere scientifiche e alle varie iniziative
promosse esclusivamente grazie al trasferimento del 25% delle quote
associative operato dall''NAI nazionale e al precedente avanzo di
cassa, registrando anche quest'anno una rimanenza abbastanza
consistente. In relazione al versamento delle quote associative, il
Presidente si impegna a sollecitare i soci che non hanno ancora
provveduto al versamento della quota annuale ed a verificare alcune
situazioni anomale riscontrate nel versamento delle quote stesse. Il
conto consuntivo viene approvato all'unanimità con voto palese per
alzata di mano dall'assemblea.
Ci si sofferma successivamente sulle iniziative svolte nel primo
semestre del 2004.
Franca Baldelli osserva che la settimana della didattica ha visto
nel 2004 il coinvolgimento di numerosi archivi di diversa titolarità
e che numerose scuole, inoltre, vorranno valorizzare i propri
archivi partecipando attivamente all'iniziativa stessa nel corso del
2005. Sostiene, inoltre, la necessità di prevedere, nell'ambito
della settimana della didattica, l'organizzazione di convegni (che
abbiano come protagonisti – come avvenuto a Modena e a Catania nel
2004 – gli allievi delle scuole) e di esposizioni che diano conto
della ricchezza e della vivacità del panorama archivistico e dei
suoi collegamenti con la scuola in Emilia Romagna. Concorda,
inoltre, con Roberto Spocci sulla necessità di evitare che
l'iniziativa si sovrapponga ad altre (quali, in particolare, la
settimana della cultura) e si svolga in concomitanza con i consigli
di classe. Il Presidente propone di iniziare già dall'autunno i
lavori del gruppo relativo alla didattica e di accogliere il
suggerimento di Euride Fregni di anticipare al mese di marzo la
settimana stessa per rendere possibile il coinvolgimento
dell'Università.
Il Presidente elenca successivamente le iniziative già previste per
il secondo semestre del 2004:
• in autunno, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica
ed il Settore Cultura della Provincia di Bologna, verrà organizzata
la seconda edizione del corso relativo al software Sesamo, nella sua
più recente realise.
• nel mese di settembre – per la precisione il 3/9 a Fiorano
Modenese ed il 24/9 a Ravenna - si terrà il IX Convegno in
collaborazione con il Centro studi interregionale sugli archivi
ecclesiastici, dedicato quest'anno al tema della digitalizzazione
delle pergamene.
Numerose, inoltre, le ulteriori iniziative che si intendono
organizzare e per le quali non è ancora stato possibile stabilire
una data che eviti la sovrapposizione con altre di notevole
interesse:
• il seminario relativo alle problematiche della conservazione e
restauro del documento fotografico, che, grazie ad un apposito
accordo, potrebbe prevedere una partecipazione agevolata per i soci;
• il convegno dal titolo ancora provvisorio “Archivi nel web” che
intende sviluppare un'ampia panoramica relativa agli standard
descrittivi ed alle esperienze di costruzione di sistemi
informativi;
• la giornata di studi relativa alla progettazione e al riuso delle
sedi destinate agli archivi;
• un seminario di tipo divulgativo relativo all'interpretazione del
“Codice dei beni culturali e del paesaggio”, con la partecipazione
di Maria Grazia Pastura. A una iniziativa pubblica, potrebbe fare
seguito un seminario più ristretto quale momento di approfondimento
destinato a sciogliere dubbi o a porre in risalto perplessità di
soci e colleghi relativamente al testo del Codice, ivi inclusa la
possibilità di elaborare e concordare possibili emendamenti del
testo legislativo stesso.
Per quanto concerne il 2005, il Presidente anticipa ai soci che, per
iniziativa dell'ANAI nazionale, Bologna sarà sede di un “Archi –
Expo”(modellato sull'esempio di Bibliocom e di altre iniziative
analoghe già consolidate nell'ambito bibliotecario), per il quale si
stanno valutando la sede e l'occasione più adatta: ci si esprime
favorevolmente rispetto ad un inserimento dell'esposizione e delle
iniziative ad essa collegate nell'ambito del “COMPA”, che
offrirebbe, ad un nuovo appuntamento che intende tuttavia diventare
annuale, un ottimo punto di partenza, garantendo grande visibilità e
costi contenuti.
Per quanto concerne i gruppi di lavoro attivi o da attivarsi
nell'ambito della Sezione Emilia – Romagna, numerose risultano le
proposte:
• Siriana Suprani propone l'attivazione di un gruppo di lavoro che
concentri la propria attenzione sulla diaristica, i carteggi ed, in
generale, i materiali provenienti da archivi personali;
• Gilberto Zacchè vede la necessità di riprendere i lavori del
gruppo che si è occupato dei movimenti sindacali e di attivare al
contempo un nuovo gruppo che prenda in considerazione gli archivi
ospedalieri concentrando la propria attenzione sugli archivi
correnti, sulla necessità di uniformare i titolari e di redigere
massimari esaustivi e aggiornati;
• emergono inoltre i problemi relativi alla necessità di difendere
il profilo professionale degli archivisti portati all'attenzione
dell'assemblea da Lilia Borghi , al diritto d'autore ( Siriana
Suprani ), all'interpretazione e alla corretta applicazione della
legge sulla privacy (Gilberto Zacchè );
• Francesca Boris dà lettura della comunicazione di Ingrid Germani
relativa al gruppo di lavoro sulle ISAAR (CPF): nel primo semestre
del 2004, si legge nella comunicazione, il gruppo regionale ha
sospeso i propri lavori, in attesa dei risultati del gruppo di
lavoro nazionale sulle intestazioni d'autorità. Dopo la
pubblicazione della 2° edizione delle regole ISAAR, che avverrà in
occasione del Congresso Internazionale degli archivi di Vienna alla
fine di agosto, si prevede una ripresa in autunno dei lavori del
gruppo regionale per riesaminare lo standard nella versione
definitiva.
Su suggerimento di Francesca Boris , accolto dall'assemblea, si
conviene sull'opportunità di concentrare l'attività della sezione
per l'anno 2005 non tanto sull'istituzione di nuovi gruppi di
lavoro, quanto su temi che interessano tutti i soci, quali il Codice
dei beni culturali e del paesaggio, e la normativa sulla privacy e
sul diritto d'autore, promuovendo, su questi stessi temi, momenti di
riflessione comune.
Si riprende inoltre il tema dei lavori compiuti dal gruppo di lavoro
relativo alla certificazione della libera professione: in
particolare il Presidente si sofferma sul problema dell'Albo
professionale e sulle iniziative in materia intraprese da varie
regioni: Toscana e Lazio, in primis e ora anche Emilia-Romagna (cita
infatti un progetto di legge della Regione Emilia Romagna “Norme per
la difesa delle professioni e istituzione della Consulta”
recentemente pubblicato sul B.U.R.). Auspica quindi la ripresa dei
lavori del gruppo nazionale sulla certificazione della libera
professione che, dopo aver lavorato intensamente e aver prodotto un
documento molto dettagliato sui criteri per la certificazione non lo
ha mai formalmente adottato.
In conclusione, la discussione verte sulle spinose problematiche
relative al trasferimento della sede dell'Archivio di Stato di Parma
e alla situazione critica che verrebbe a crearsi in ordine alla
conservazione e alla salvaguardia del relativo patrimonio qualora
l'Archivio dovesse effettivamente abbandonare la sua sede attuale.
L'Assemblea dà mandato al Consiglio di elaborare, in proposito, una
proposta realistica e condivisibile che rappresenti il punto di
vista dell'associazione nei confronti del problema approfonditamente
illustrato da Alberta Cardinali e da Roberto Spocci .
Alle ore 13, esauriti i punti all'ordine del giorno e null'altro
restando da dibattere, il Presidente dichiara chiusa l'assemblea.
Letto, confermato e sottoscritto
|
Il Presidente |
La Segretaria verbalizzatrice
|
|
Gilberto Zacchè |
Maria Letizia Dongiovanni |
Bologna, 20 luglio 2004 |
|