RELAZIONE DEL PRESIDENTE SULL’ANNO SOCIALE 2000

 

Prot. n. 5 / III.1

 

  Il 2000, come noto, ha visto l’avvicendamento nelle cariche sociali della Sezione., in seguito alle dimissioni per motivi di famiglia del Presidente Valeria Pavone. Dalle elezioni tenutesi in occasione del’Assemblea Straordinaria del 15 giugno presso la sede dell’Archivio Storico del Comune di Padova, è risultato eletto il nuovo Consiglio Direttivo della Sezione costituito da Giorgetta Bonfiglio Dosio, Valeria Pavone, Gianni Penzo Doria, Maria Luigia De Gregori e Luigi Contegiacomo.

Il 4 ottobre il neocostituito Consiglio Direttivo ha a sua volta proceduto all’elezione al suo interno, come da regolamento, del Presidente, nella persona delo scrivente, e del Vicepresidente, nella persona di Valeria Pavone. E’ stato altresì confermato quale Segretario Gabriele Ingegneri.

Nell’arco dell’anno il Consiglio Direttivo si è riunito due volte, il 2 marzo ed il 4 ottobre, e si son tenute 3 Assemblee, di cui 1 ordinaria per l’approvazione della Relazione del Presidente e del consuntivo relativi al 1999, e 2 straordinarie indette rispettivamente per discutere le eventuali proposte di modifica al Regolamento del Ministero (2.2.2000) e, come detto, per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo (15.6.2000).

In occasione della prima riunione del Direttivo si è affrontato soprattutto il problema della posizione degli ex soci aderenti, auspicandone una rapida soluzione.

In occasione della seconda riunione sono stati analizzate le difficoltà che hanno caratterizzato la vita della Sezione nel corso del 2000, ed in particolare è emersa un’impasse nella partecipazione da parte di tutti noi alla vita ed alle attività della Sezione, forse dovuta alla mancanza di iniziative concrete, conseguente ai molteplici impegni dei soci, o forse alla disaffezione verso l’Associazione da parte di soci che non si sentono, a torto o a ragione, paritari. Ha probabilmente influito negativamente anche la vera e propria crisi di identità che ha vissuto ed in parte sta ancora vivendo l’Associazione a causa della revisione delle norme statutarie, che ha differenziato in modo molto più marcato le diverse componenti professionali, penalizzando ancora in qualche modo i liberi professionisti, che pur costituiscono una componente fondamentale e particolarmente attiva dell’A.N.A.I..

Se a tali difficoltà si sta ora ponendo rimedio a livello nazionale con le note proposte di modifica allo statuto, su cui tutti noi siamo stati chiamati ad esprimerci con le schede referendum pervenuteci a fine gennaio 2001, alle difficoltà emerse a livello locale dobbiamo porre rimedio noi stessi, individuando tutti assieme ed in assoluta onestà iniziative e modalità per una partecipazione più coinvolgente e sentita alle attività della Sezione, che non può né deve identificarsi esclusivamente nelle iniziative e nelle proposte dei “soliti noti”, ma nel contributo costruttivo, anche critico, di tutti.

Per quanto attiene ai gruppi di lavoro attivati nel 1999, nel corso del 2000 ha funzionato per alcuni mesi solo quello sulle I.S.A.A.R, coordinato da Claudia Salmini e di cui si attendono agli atti i materiali prodotti.

È stato attivato altresì, grazie alla disponibilità di Gianni Penzo Doria, il sito della Sezione, che ora occorre riempire di contenuti, cui tutti i soci sono chiamati a contribuire con idee e proposte.

L’anno sociale si è concluso con l’incontro del 16 dicembre a Rovigo, presso la sede dell’Archivio di Stato (nella mattinata si era tenuto in Provincia il 1° Seminario sul T. U. dei Beni Culturali, organizzato dall’Archivio di Stato di Rovigo e cui erano invitati tutti i soci), in occasione del quale il Presidente ha relazionato alla quindicina di soci presenti su quanto era stato discusso a Roma l’1 e 2 dicembre in occasione rispettivamente della Conferenza dei Presidenti e dell’Assemblea Nazionale, sui cui esiti il Presidente aveva già offerto una sintesi nella lettera di invito all’incontro (prot. n.27 del 4.12.2000). In particolare è opportuno qui ricordare come in quella sede si sia deciso l’aumento delle quote sociali per far fronte ai costi connessi con il funzionamento della Segreteria Nazionale, con l’organizzazione di corsi e seminari e soprattutto con l’organizzazione della Conferenza Internazionale di Firenze, cui pur dovrebbe contribuire in maniera sostanziosa lo stesso Ministero.

In occasione dell’incontro rodigino Giorgetta Bonfiglio Dosio, che era presente anche alla Conferenza dei Presidenti in qualità di membro del Direttivo Nazionale, ha riferito, essendo assente Claudia Salmini, rappresentante ufficiale dell’Italia, sugli esiti del XIV Congresso Internazionale degli Archivi di Siviglia, nonché molto sinteticamente sui Convegni di Bologna e Terni.

Dall’incontro di Rovigo è scaturito un vivace dibattito sulla riforma dello Statuto, in cui è stato messo in evidenza come i soci ex aderenti, numerosissimi, pur non avendo diritto al voto anche transitando nell’eventuale nuova categoria dei soci straordinari, sarebbero ulteriormente penalizzati in caso di un eccessivo aumento percentuale delle quote di iscrizione, così come ventilato nell’Assemblea di Roma.

Per quanto riguarda la situazione dei soci della Sezione Veneto, che risultano tra i più numerosi rispetto alle altre Sezioni, al 31 dicembre figurano n.82 iscritti, di cui, almeno sino al 15 giugno, 27 non in regola con il versamento della quota 2000, 9 non in regola con la quota 1999 e 4 non in regola con la quota 1998. A norma di Regolamento, in caso di mancato versamento della quota 2001 questi ultimi, superando il terzo anno continuativo di morosità, decadranno automaticamente dall’Associazione. La Segreteria Nazionale sta provvedendo in questi giorni a sollecitare i soci morosi a regolarizzare la propria posizione, in considerazione del fatto che la rivista dell’Associazione è stata comunque sempre loro inviata.

È stata inoltre avviato il censimento dei liberi professionisti con l’invio di un questionario da far avere quanto prima alla Segreteria Nazionale.

Duole rilevare infine che neppure per il 2000 si sia riusciti a pubblicare l’Annuario della Sezione, essendo pervenuti al momento dai soci appena una ventina di curricula.

Rovigo, 7 marzo 2001

IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE VENETO

(Luigi Contegiacomo)