Verbale n. 2/2002 del 21 novembre 2002
Assemblea Ordinaria dei Soci
Il giorno giovedì 21 novembre 2002 alle ore 17.00 è convocata,
presso la sala A della Regione Liguria - Via Fieschi 15 - Genova,
l'assemblea ordinaria della sezione Liguria dell'Associazione
Nazionale Archivistica Italiana.
Sono presenti i soci: Alfonso Assini, Maria Grazia Billi, Rossana
Bondanza, Angela Buscaglia, Franca Canepa, Cristina Cannonero, Paola
De Ferrari, Barbara Ferro, Stefano Giusti, Stefania Lastrico,
Alessandro Lombardo, Diego Martini, Donatella Mezzani, Giorgia
Napoleoni, Stefania Paoletti, Raffaella Ponte, Paolo Puglisi, Paola
Risiglione, Ausilia Roccatagliata.
Sono altresì presenti come aspiranti soci: Angelo Canessa, Rosanna
Esposito, Paolo Fontana, Maddalena Magnano, Luigi Manna, Maria Rosa
Merello, Remo Viazzi. Hanno inviato la loro deleghe i soci: Maria
Teresa D'Alessandro (Barbara Ferro), Carlo Rocca (Angela Buscaglia).
Hanno dato comunicazione via e-mail della loro assenza, ma del loro
interesse all'attività della Sezione: Toso Maria (Provincia di
Savona) e Renato Zanelli (A.S.L. 2 Savona). Alle ore 17.15 il
Presidente Alessandro Lombardo apre l'assemblea: ringrazia i
presenti che così numerosi sono intervenuti e sottolinea
l'importanza che ciò riveste, quale occasione di crescita per tutti.
Il Presidente ringrazia il consigliere Franca Canepa e il segretario
Cristina Cannonero, per la collaborazione prestata per la
divulgazione delle notizie inerenti l'attività della sezione, del
neocostituito consiglio regionale e dell'assemblea stessa, sia
tramite i tradizionali canali che tramite posta elettronica ed
Internet.
Il segretario specifica che, momentaneamente, soltanto la prima
delle pagine Web del sito Anai della sezione è disponibile in rete:
si sono, comunque, già avviate le procedure per l'aggiornamento
delle ulteriori informazioni. Informa, inoltre, che prima
dell'apertura dell'assemblea si è distribuito, unitamente alle
pagine Web stampate, un modulo per acquisire l'autorizzazione dei
singoli all'inserimento del proprio nominativo ed una breve
descrizione della propria professionalità nella lista dei soci della
sezione. Alla fine dell'assemblea si provvederà al ritiro dei moduli
stessi. Si passa alla discussione delle iniziative che, nel prossimo
futuro, la Sezione vorrà mettere in programma; il Presidente invita
i presenti a formulare le loro proposte di studio, confronto e
approfondimento sulle problematiche che si affrontano in
archivistica, per sfociare in un elenco di massima, in base al quale
scegliere uno o due punti da sviluppare quali giornate di studio,
seminari e/o convegni.
Sollecitata ad intervenire, il consigliere Ausilia Roccatagliata ha
evidenziato la necessità, riscontrata anche nella sua attività di
docente universitario di archivistica, di un approfondimento in
merito alla legislazione afferente la materia ed, in modo
particolare, il D.P.R. 445/2000 riguardante il protocollo
informatico, così come era già stato brevemente illustrato dalla
collega Ilaria Pescini, archivista della Regione Toscana e socio
Anai, nell'ultima giornata di corso "La gestione dell'archivio
corrente. Teoria, criteri, esperienza.", tenutosi a Genova presso la
Biblioteca Berio nei giorni 28-29-30 maggio u.s.
Il Vicepresidente Ponte Raffaella sostiene la richiesta della
Roccatagliata dichiarando una carenza di informazioni sulla
normativa relativa allo scarto, alla privacy e alla consultabilita'
della documentazione, con ricadute anche sull'archivio storico, così
come ha potuto constatare durante la sua attività di dirigente
dell'Archivio Storico del Comune di Genova.
Il socio ordinario Billi Maria Grazia rileva, quindi, la triplicità
della richiesta, vista la complessità di ognuna delle tematiche:
D.P.R. 445/2000, scarto, privacy e consultabilità. Per ciascuna si
potrebbe organizzare un approfondimento: ad esempio, per quanto
riguarda il protocollo informatico sarebbe interessante coinvolgere
la Dott.ssa Mariella Guercio per una giornata seminariale.
Interviene Stefano Giusti portando a conoscenza dell'Assemblea
(notizia apparsa anche sulla lista Archivi 23) di un corso di
aggiornamento per operatori di archivi di Enti Locali, organizzato
dalla Regione Veneto in collaborazione con la Soprintendenza
Archivistica per il Veneto e la sezione Veneto dell'Anai, quale
possibile esempio da seguire. Giusti rileva, altresì, la necessità
di una formazione anche sulla normativa dei protocollisti e
archivisti delle PP.AA. e ritiene più che utile che l'Anai si
proponga per soddisfare questa esigenza.
Il Presidente, a proposito di quanto sopra detto, invita Giusti a
voler fornire al Consiglio una breve nota esplicativa. Giusti
acconsente.
Alle ore 17.30 arriva il consigliere Alfonso Assini. Alla sua
richiesta di riassumere brevemente quanto detto fino al suo arrivo,
il Presidente illustra concisamente i punti affrontati.
Il Vicepresidente Ponte si ricollega all'iniziativa della Regione
Veneto, definendola utile come esempio, anche se auspica lo
svolgimento di più moduli brevi e mirati, piuttosto che un'unica e
complessa iniziativa, dispendiosa in termini di tempo e denaro. Il
Consigliere Roccatagliata spiega che, con il nuovo ordinamento
dell'Università, per acquisire crediti formativi, gli studenti
possono seguire dei seminari attinenti le materie di studio: alcune
iniziative Anai potrebbero rientrare in questa tipologia di
esperienze. Ciò potrebbe anche significare un aiuto economico per la
Sezione che potrebbe richiedere, per la partecipazione, un piccolo
esborso.
Interviene Billi che auspica l'organizzazione di tali iniziative in
collaborazione con l'Università. Il Vicepresidente Ponte chiede
ragguagli al socio Billi sulla possibilità che la Regione Liguria,
attraverso l'Ufficio Formazione Professionale, possa attivare
iniziative formative in campo archivistico. La Billi spiega che
l'Ufficio regionale ha competenza di programmazione e non di
gestione diretta dei corsi (funzione attualmente demandata alla
Provincia); aggiunge, però, che lei stessa ha parlato alla
Soprintendente Archivistica per la Liguria, Dott.ssa Arioti, la
quale non ha escluso la possibilità di collaborare sulle orme
dell'iniziativa organizzata in Veneto.
Anche il Consigliere Assini interviene per sottolineare la necessità
di approfondire gli aspetti legislativi in materia archivistica. Il
consigliere Franca Canepa propone, come ulteriore iniziativa,
approfondimenti su schedatura e inventariazione di fondi antichi e
contemporanei.
Il Presidente aggiunge la possibilità di organizzare a costi
contenuti, a corollario delle iniziative di maggiore interesse per i
soci, una giornata di informazione ed aggiornamento sul tema delle
fonti orali, con relatore Lorenzo Pezzica, coordinatore dell'omonimo
gruppo dell'Anai. Pezzica opererà a Genova perché coinvolto in una
iniziativa archivistica promossa dalla Provincia di Genova e che
verrà sviluppata dalla Fondazione Ansaldo; un'altra giornata di
informazione ed aggiornamento potrà essere organizzata con
l'intervento di E.H.NAESS, chairman ICA/SBL su stato e prospettive
degli archivi economici in ambito europeo da tenersi a Genova nella
primavera del 2003.
Alla richiesta del Presidente di ulteriori interventi, prende la
parola il socio Puglisi esprimendo la sua preferenza ad approfondire
temi più legati all'aspetto storico dell'archivio, quali iniziative
su Genova Repubblica Marinara da inserire nel quadro dell'evento
"Genova 2004, capitale della cultura".
Il Consigliere Assini spiega che, per quanto riguarda Genova 2004,
sono già troppe le iniziative portate avanti da altri Enti e/o
Associazioni che come tema avranno Genova nei suoi periodi storici,
alcune delle quali coinvolgeranno a vario titolo l'Archivio di Stato
di Genova. Esse sono, peraltro, economicamente insostenibili per la
neo-sezione Liguria. Giusti sottolinea anch'egli che il 2004, più
che una opportunità per Genova, rischia di disperdere l'interesse
del pubblico in troppe iniziative. Non si esclude, comunque, la
possibilità di inserire nel programma Anai - sezione Liguria per il
2003-2004 qualche iniziativa collegata all'evento, ma con un taglio
diverso.
Il Presidente propone all'assemblea di chiedere al Consiglio
Nazionale ANAI la possibilità di tenere a Genova nel 2004
l'assemblea nazionale annuale. L'assemblea accoglie positivamente la
proposta.
Procedendo con gli interventi, il socio Paola DeFerrari spiega che
il suo interesse è più specificatamente diretto a sapere come si
redige un inventario, con particolare riferimento agli archivi
politici e d'impresa e quindi a tutti gli aspetti tecnici e pratici
inerenti la schedatura e l'inventariazione, soprattutto di archivi
contemporanei. Per lei è importante che l'Associazione possa
aiutarla anche nella ricerca con ausili, soprattutto bibliografici
di settore, non esistendo ad oggi un luogo deputato all'informazione
specialistica sull'archivistica a Genova e in Liguria.
La Vicepresidente Ponte ritiene opportuno, vista la necessità anche
pratica dei soci di conoscere le realtà sul territorio, la
programmazione di visite presso gli archivi locali, proposta che da
molti è accolta con entusiasmo.
Nel proseguire il dibattito, interviene Merello Maria Rosa,
partecipante all'assemblea perché interessata all'argomento ma non
ancora socio, per dire che all'Associazione chiederebbe maggiori
informazioni sulle iniziative che, sul territorio ligure, vengono
intraprese e che possono dare opportunità lavorative, visto che già
in passato ha avuto l'opportunità, anche se non come archivista ma
come architetto, di partecipare a lavori socialmente utili relativi
all'inventariazione di documentazione cartografica. Nell'Anai vede
anche l'opportunità di conoscere meglio le fonti di ricerca e la
loro dislocazione presso gli archivi civici e regionali presso i
quali recarsi per attingere le informazioni a lei necessarie.
Continuando il giro di tavolo: il socio Paola Risiglione, informa
che attualmente lavora al riordino dell'archivio storico del Comune
di Varazze e all'informatizzazione dello stesso, seguita dalla
Soprintendente archivistica per la Liguria. Proprio nell'attendere
al proprio lavoro si accorge della necessità di approfondimenti
circa le operazioni di schedatura che giornalmente esegue e che
pongono dubbi e quesiti a cui forse soltanto l'esperienza di
colleghi archivisti può rispondere in modo esauriente.
Per motivi di orario, chiede la parola il funzionario della A.S.L. 5
di La Spezia che informa l'Assemblea del progetto, in applicazione
al D.P.R. 445/2000, di protocollo informatico studiato dall'Azienda
Sanitaria da cui dipende. Il progetto, che si attiene al prototipo
formulato dal gruppo di lavoro Ministero Beni Culturali/ ANAI/
AA.SS.LL., si articola in 3 fasi: 1) regolamento archivio corrente;
2) titolario di classificazione; 3) massimario di scarto; proprio da
quest'ultima fase è partito il loro lavoro che ha portato ad uno
schema che è attualmente al vaglio della soprintendenza archivistica
per la Liguria.
Il socio Barbara Ferro, libero professionista attualmente impegnata
al riordino dell'archivio di deposito della Regione Liguria,
sottolinea la necessità, di tutto il personale esterno operante
presso quell'archivio, di approfondimenti in merito a questa fase di
archivio così importante per le operazioni di selezione, che, se non
oculate, possono originare scarti arbitrari con gravi danni per
l'archivio storico.
Il socio Giusti sottolinea, dopo aver ascoltato le aspettative che i
soci hanno nei confronti della Associazione, la necessità di fornire
gli "attrezzi del mestiere" che sono alla base di una buona
formazione.
Alle ore 18.35 il Presidente scioglie l'assemblea, ringraziando i
partecipanti e assicurando che il Consiglio direttivo vaglierà a
breve tutte le proposte dei Soci e ne darà ampia comunicazione.