Comitato italiano dello Scudo Blu

per la tutela dei beni culturali in caso di conflitto o calamità

 

VERBALE DELLA SECONDA RIUNIONE

 

 

In data 24 luglio 2004, alle ore 9.30, si è tenuta, presso la Sala riunioni del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino, la seconda riunione del Comitato italiano dello Scudo Blu (CISB), sezione nazionale dell’International Committee of the Blue Shield (ICBS).


Hanno partecipato:

arch. Stefania Campo, Italia Nostra;

dott. Massimo Carcione, ICOMOS Italia con delega a rappresentare anche l’Osservatorio PBC di Napoli;

dott. Daniele Jallà, presidente ICOM Italia e presidente pro tempore del CISB;

dott.ssa Federica Sacco, Legambiente Onlus;

dott.ssa Silvia Trani, ANAI.


Erano inoltre presenti, in qualità di osservatori:

dott.ssa Gabriella Barera, SIPBC di Sanremo;

dott. Gianluca Beruto, IIHL di Sanremo;

dott. Marco Boella, FICLU;

ten. Massimo Colazzo, comandante Nucleo Tutela PC per il Piemonte e Valle d’Aosta;

mar. Vincenzo Romano, Nucleo Tutela PC per il Piemonte e Valle d’Aosta;

prof. Dario Seglie, IFRAO Italia.


Infine erano presenti:

dott.ssa Caterina Cafaro, Segreteria Icom Italia, sede di Milano;

dott.ssa Luciana Spina, AIB Piemonte in rappresentanza di Eugenio Pintore, presidente AIB Piemonte.


Assente non giustificato:

dott. Carlo Federici, AIB.


La Presidenza della riunione viene assunta dal dott. Daniele Jallà (presidente

dell’ICOM Italia, primo soggetto promotore del CISB che ne ha formalmente approvato lo statuto nel corso della riunione del 12 febbraio 2003) che ha firmato le convocazioni.


La riunione è stata indetta allo scopo di discutere il seguente ordine del giorno:

1.  procedura di costituzione dell’Associazione “Scudo Blu Italiano”;

2. designazione del presidente del Comitato scientifico, proposta dei componenti e scelta della sede del Comitato scientifico (art. 10 dello Statuto);

3. designazione proposte di sedi per il Segretariato tecnico (art. 11, c. 4 dello Statuto);

4. rilievi e proposte del presidente della SIPBC, gen. Roberto Conforti.


La riunione è stata aperta dal dott. Daniele Jallà che dopo aver salutato i presenti li

invita a presentare, brevemente, la natura e le attività delle associazioni di cui sono rappresentanti. Al termine di tale esposizione Jallà riprende la parola soffermandosi sul primo punto dell’ordine del giorno sottolineando, in particolare, il protrarsi dei tempi di gestazione per la costituzione del CISB; tempi che considera troppo lunghi nonostante la presenza di tutti gli elementi per essere già costituiti ufficialmente in Associazione “Scudo Blu Italiano”. Prosegue analizzando la natura dell’Associazione che non deve essere pensata come un ulteriore ente attivo nell’ambito del settore dei beni culturali, bensì come  un centro di coordinamento delle attività e delle iniziative che saranno intraprese dai vari soggetti che, con diversi ruoli (fondatori, osservatori, eccetera), concorrono alla costituzione del CISB. In relazione all’organizzazione dell’Associazione per Jallà non è essenziale la creazione di una struttura troppo articolata e, per l’espletamento della funzione di coordinamento, avanza come proposta la convocazione di due riunioni plenarie annuali, una a carattere propositivo e una a carattere consuntivo; proposta e strategia che potrà essere verificata e testata per un anno, anno e mezzo. Anche in relazione alla natura dei fondatori pensa che sarebbe meglio che questi abbiano la natura di soggetti privati e non di strutture o enti pubblici con cui si può pensare e progettare, naturalmente, intese e collaborazioni. Inoltre, sottolinea la necessità e l’urgenza di creare, in Italia, un soggetto che si occupi di diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione in caso di calamità (obiettivi, strategie, eccetera), mentre per le iniziative a livello internazionale la politica da seguire potrà dovrà essere quella di collaborare con la struttura dell’International Committee of the Blue Shield. Conclude confermando la sua volontà di impostare l’azione della Presidenza del CISB con uno spirito di condivisione e collegialità nelle scelte.


Prende poi la parola la dott.ssa Gabriella Barera che presenta alcune perplessità in relazione alla struttura e all’attività futura del CISB tra cui quella concernente le modalità di finanziamento per il mantenimento dell’Associazione.


I presenti ricordano alla dott.ssa Barera la decisione di far partecipare i vari soggetti allo CISB con un contributo annuale di euro 100,00, mentre il dott. Daniele Jallà invita a concentrare gli sforzi nell’obiettivo di costituire al più presto l’Associazione rimandando le discussioni sul funzionamento della struttura, ivi compreso il finanziamento, alla fase successiva al raggiungimento di tale obiettivo.


La dott.ssa Federica Sacco concorda con le proposte avanzata dal dott. Jallà specialmente sui punti relativi all’urgenza di costituire lo CISB e all’implementazione, da parte delle varie associazioni partecipanti, di iniziative e attività nel settore della tutela dei beni culturali; attività in cui Legambiente è operativa già da tempo con le sue strutture di intervento.


Anche il dott. Gianluca Beruto, il dott. Marco Boella, l’arch. Stefania Campo, il prof. Dario Seglie e la dott.ssa Silvia Trani si dichiarano d’accordo con l’impostazione data dal dott. Jallà incentrata, principalmente, sulle seguenti linee: invrementare le iniziative dei soggetti partecipanti al CISB nell’ambito della protezione dei beni culturali (ad esempio, informare e divulgare) e costituire, a breve, l’Associazione la cui finalità fondamentale deve essere quella di coordinare l’attività dei vari soggetti partecipanti.


Il dott. Massimo Carcione ricorda che molti comitati nazionali dello Scudo Blu non hanno uno statuto e lo stesso Comitato internazionale dello Scudo Blu, sebbene segua le linee disegnate nella “Carta di Strasburgo”, non è regolato da statuto. Al contrario lo Scudo Blu italiano ha già uno statuto che prevede, tra le altre cose, riunioni periodiche e demanda al Comitato scientifico la progettazione dell’attività e delle sue modalità e strumenti. Propone, nell’attesa della costituzione formale del CISB, di proseguire e intensificare, almeno da parte delle quattro organizzazioni fondatrici, l’attività di informazione e di divulgazione. Infine, invita i presenti a riflettere sulle proposte contenute nel documento ICBS Meeting 2004 – Working session – Gruppo 2. Documento di proposta sull’attività dei comitati nazionali dello Scudo Blu, curato dallo stesso Carcione in collaborazione con il prof. Fabio Maniscalco (direttore dell’Osservatorio PBC di Napoli).


Il dott. Daniele Jallà, dopo aver ricordato, proprio in ragione della non costituzione formale dell’Associazione dello Scudo Blu italiano, le difficoltà incontrare per organizzare il Meeting di Torino, e dopo aver preso atto che la maggioranza dei presenti ha riconosciuto la necessità di approvare urgentemente lo statuto dell’Associazione, propone l’accoglimento dei seguenti punti:

 

1.      riunione costitutiva in dicembre. La data precisa sarà decisa il 4 ottobre c.a. dal dott. Daniele Jallà con il gen. Roberto Conforti (presidente della SIPBC) in occasione del XVIII Convegno internazionale della SIPBC che si svolgerà in Calabria dal 4 al 9 ottobre 2004;

2.      invio, da parte di tutte le organizzazioni partecipanti al CISB, di una sorta di promemoria sulle attività che si intendono intraprendere per lo Scudo Blu. I documenti dovranno essere spediti alla dott.ssa Caterina Cafaro entro il 4 ottobre 2004;

3.      convocazione, in concomitanza con la riunione di dicembre in cui si firmerà lo statuto, dell’Assemblea plenaria per decidere attività e strategie di azione;

4.      delega, fino alla costituzione del CISB, al dott. Massimo Carcione quale rappresentante dello Scudo Blu italiano per i rapporti e contatti con il Comitato internazionale dello Scudo Blu.


I presenti approvano le proposte del dott. Jallà.


La riunione si chiude alle ore 11.30

 

a cura di Silvia Trani