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altre iniziative
MOSTRA ARCHIVIO DI STATO DI MILANO Autenticità, affidabilità, riservatezza dei documenti nei secoli Mostra documentaria La preoccupazione di creare dei documenti autentici e affidabili, in grado di superare le barriere dello spazio e del tempo, non è certo solo di oggi. I documenti esposti, conservati presso l'Archivio di Stato di Milano, forniscono alcuni esempi significativi, anche se non certo esaustivi, di tale preoccupazione e di alcune soluzioni adottate nel corso dei secoli. Da quando l'uomo ha cominciato, come si suole dire, a "mettere nero su bianco", è emerso anche il bisogno di garantirsi contro la possibilità che in quel "nero" si celasse qualche imbroglio, soprattutto se doveva attestare una manifestazione di volontà capace di dare luogo a effetti giuridici. L’adozione e il rispetto di formule con le quali doveva essere stilato il documento assicuravano la validità delle volontà che in esso trovavano espressione, e garantivano che nella stesura ci si fosse assicurati che il contenuto fosse affidabile; l’apposizione di segni speciali (come il segno di tabellionato del notaio) o di sigilli, come pure un’accurata scelta del supporto dovevano garantire l’autenticità, rendendo difficile o impossibile la falsificazione. Altre formalità assicuravano, in vista della conservazione e della circolazione, l’estrazione di copie affidabili, cioè autentiche, di documenti preesistenti. I documenti emanati da autorità riconosciute, nell’esercizio della loro potestà, erano stilati secondo formulari e con modalità messe a punto nelle cancellerie, luogo deputato alla loro stesura, autenticazione e spedizione. Un’evoluzione specifica hanno avuto le modalità di redazione e autenticazione dei documenti privati, con l’affermarsi – con modalità diverse nelle diverse aree storiche – della figura del notaio, e con un diverso ruolo dell’autorità “pubblica” nelle procedure di validazione, autenticazione e conservazione dei documenti privati. Luogo: Archivio di Stato di Milano, via Senato 10, 20121 Milano Apertura: dall’11 al 23 dicembre 2006 Orari: dal lunedì al giovedì: 9-17; venerdì e sabato: 9-13 Info: Tel. 02 7742161 - Fax 02 774216230 - e-mail asmi@cilea.it Ingresso libero RASSEGNA CINEMATOGRAFICA:
IL FILM DOCUMENTO E MEMORIA DELLA CITTA’ Centro Congressi Le Stelline – Sala Volta 14 dicembre 2006 – ore 21.30 Presentazione Ansano Giannarelli Proiezione dei film: Stramilano, di Corrado D’Errico, 192…?, 15’21’’, b/n, muto E' un brillante saggio di documentario liberamente composto, tanto più audace e notevole considerando che esso fu ideato e lanciato prima dell'avvento del sonoro. Senza alcun ausilio di didascalie, procedendo per rapide visioni successive sostenute e legate solo da un ritmo costante, il film riesce perfettamente a dare il senso della vita intensa di Milano - meglio ancora, di una grande città moderna. Il corso delle ore determina la vita quotidiana degli uomini, li chiama alle attività o al riposo, al lavoro febbrile o al divertimento. La nuova stazione ferroviaria di Milano, 1931, Istituto Luce, 13’, b/n, muto Il film documenta i lavori per la costruzione della stazione centrale di Milano. Graffiti Milanesi, di Ansano Giannarelli, 1985, Aamod – Assessorato ai servizi sociali e culturali della Provincia di Milano, 50’, b/n e sonoro Si tratta di un'antologia in videocassetta tratta dagli oltre 130 brani cinematografici di proprietà dell'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico e descritti nella pubblicazione "Primo elenco del materiale di repertorio cinematografico su Milano e provincia". L'antologia audiovisiva consente di ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita sociale e politica di una città-chiave come Milano nella storia d'Italia, dalla Liberazione ai nostri giorni.
Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Mercoledì 13 dicembre Nell’ambito di Archiexpò Presso la sala Toscanini del Palazzo delle Stelline Mercoledì 13 dicembre dalle ore 10 alle ore 12 Presentazione di “Giochi d’Archivio” Percorsi multimediali tra i documenti dell’Archivio di Etnografia e Storia Sociale sul teatro tradizionale Intervengono: Renata Meazza – Responsabile Archivio di Etnografia e Storia Sociale, D.G. Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, Regione Lombardia Raimondo Schettini – DISCO, Università degli Studi di Milano Bicocca Isabella Gagliardi, Agostina Lavagnino, Diego Ronzio – ITC - CNR di Milano Lui Angelini, Guido Bertolotti – Associazione onlus “La Voce delle Cose” Daniele Panebarco – Panebarco & C. Mercoledì 13 dicembre dalle ore 12 alle ore 13 Presentazione di Il Museo di Fotografia Contemporanea su web: consultazione del patrimonio fotografico Il museo: le collezioni fotografiche, lo stato della catalogazione e digitalizzazione, il sistema di consultazione semplificato della banca dati Intervengono: Dott.ssa Arianna Bianchi - Museo di Fotografia Contemporanea; Dott.ssa Isabella Gagliardi - ICT, CNR Milano
Convegno Regione Lombardia - Direzione Generale Culture, identità e Autonomie della Lombardia
I Portali dei beni culturali “Lombardia Storica” e “Lombardia Beni culturali”. Quale sviluppo? Centro Congressi Le Stelline - Sala Toscanini - Milano mercoledì 13 dicembre - ore 14 -17 Durante l’incontro si discuterà dei due portali “Lombardia Storica” e “Lombardia Beni Culturali”, dei loro pregi e dei limiti e di come dovranno evolvere e potranno integrarsi. Coordina: Marina Messina – Soprintendenza Archivistica per la Lombardia Sui temi di “Lombardia Storica” intervengono: Michele Ansani e Saverio Almini (Università di Pavia), Giuliano Annibaletti (Cooperativa Charta), Sergio Del Bello, Simone Merli e Cristiano Animosi (Cooperativa Codex), Maurizio Savoja (Archivio di Stato di Milano), Massimo Galeri (Sistema archivistico Val Trompia), Domenico Quartieri (Scripta), Paolo Pozzi (CAeB). Sui temi di “Lombardia Beni Culturali” intervengono: Giovanni Valagussa (Accademia Carrara di Bergamo), Francesca Tasso (Civiche Raccolte d'Arte Applicata di Milano), Francesca Paoletti (Biblioteca Mediateca "Gino Baratta" di Mantova), Enzo Minervini (Regione Lombardia). Concludono i lavori: Vichi Cannada e Roberto Grassi (Regione Lombardia) Lombardia Storica (LS) è promosso da Archivio di Stato di Milano, Direzione Generale Culture e Soprintendenza Archivistica, lo sviluppo software è curato dalla Università degli Studi di Pavia. LS pubblica risorse storiche: le banche dati descrittive di oltre 300 fondi archivistici, circa 5.000 documenti editi nell’ambito del Codice Diplomatico Digitale, 40.000 schede di istituzioni storiche e altri strumenti di reference. LS si rivolge ad un pubblico di specialisti. Che non è un pubblico poi così ridotto: le statistiche che registrano su base mensile l’utilizzo del portale indicano una media di 10.000 visitatori, tra le 30 e le 40.000 visite e circa 200.000 pagine consultate. Lombardia Beni Culturali (LBC) è una iniziativa della Direzione Generale Culture aperta alla adesione di altre istituzioni. Pubblica i dati catalografici prodotti da SIRBeC (Sistema Informativo Regionale dei Beni Culturali) relativi a diversi tipi di beni: architetture, opere e oggetti d’arte, reperti archeologici, stampe, fotografie, beni demoetnoantropologici. Le campagne di catalogazione SIRBeC hanno prodotto complessivamente circa 500.000 record. Di questi però poco più di 63.000 sono stati ad oggi pubblicati nei diversi ambienti di LBC. Cioè solo un sesto delle risorse informative del Sistema sono attualmente accessibili via web. Anche LBC, come Lombardia Storica, si rivolge, al momento, ad un pubblico di specialisti ma con possibilità di crescita molto elevate. Il sito è stato inaugurato nel marzo del 2006. Attualmente si contano poco meno di 10.000 visite e a oltre 50.000 pagine consultate (ottobre 2006). La crescita delle risorse informative pubblicate e in via di pubblicazione e, parallelamente, del pubblico di riferimento, si rende necessario un ripensamento della struttura dei due siti e delle modalità di proporre i dati. Da tempo sono inoltre emerse prospettive di integrazione tra i due siti, basate sia sulla complementarietà delle risorse informative offerte che sulla contiguità del pubblico di riferimento: tali percorsi di integrazione, in parte già avviati, potranno progredire fino a prospettare in futuro un unico portale lombardo dei beni culturali. Tra le prospettive di evoluzione ed integrazione che già si stanno perseguendo, vi sono quelle di organizzazione e presentazione dei contenuti su base tematica e su base territoriale; la giornata seminariale cercherà di sviluppare il confronto su tali linee evolutive e di mettere a fuoco ulteriori possibilità di sviluppo sia dal punto di vista del pubblico che da quello degli addetti ai lavori." |