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ASSEMBLEA STRAORDINARIA SUL REGOLAMENTO DEL D.LGVO 368/98 A TUTTI I SOCI E COLLEGHI
Oggetto: convocazione Assemblea nazionale straordinaria
Data l’urgenza con la quale la nostra Associazione dovrebbe esprimere una sua posizione in merito al Regolamento attuativo del d. l.vo 368/98 istitutivo del Ministero per i beni e le attività culturali, è convocata un’assemblea straordinaria, aperta anche ai non soci, per il giorno 22 gennaio 2000, alle ore 10.30, presso la sede dell’Associazione Italia Nostra, Via Niccolò Porpora, 22 – Roma, con il seguente ordine del giorno:
Il regolamento, attuativo del d. l.vo 368/98 (G.U. n. 250/98) di istituzione del ministero stesso, nelle parti generali e in quelle che riguardano il settore archivistico, è disponibile sul sito Internet dell’ANAI (www.anai.org). Insieme con le altre associazioni dei beni culturali intendiamo presentare un documento di richiesta di modifica sostanziale di alcune impostazioni generali e specifiche di settore del regolamento. Fra i punti più critici della bozza in questione vi sono l’ingerenza del vertice politico nella gestione, l’aumento del numero dei livelli decisionali e delle linee di subordinazione gerarchica, la mancanza di norme sull’autonomia di istituti centrali e periferici, emarginazione dei tecnici dal consiglio nazionale e soprattutto la disposizione che, modificando quanto previsto dall’art. 7 del d. l.vo 368/98, sottopone anche le soprintendenze archivistiche e gli archivi di Stato alla soprintendenza regionale di coordinamento dei beni culturali, che sarà diretta da un soprintendente stabile con il grado di dirigente generale e non più da uno dei soprintendenti di settore incaricato. Si tratta di una questione della massima rilevanza per l’ordinamento del settore archivistico, sia nei rapporti esterni delle soprintendenze e degli archivi, perché la dichiarazione di interesse storico e la rappresentanza nei confronti di tutti i terzi del settore, verrebbero demandate al soprintendente regionale, sia nell’impostazione dell’attività degli istituti stessi e del loro coordinamento nazionale, cosa che può avere conseguenze a lungo termine di modifica dell’assetto lavorativo e professionale, tutte da valutare insieme. Invito perciò tutti i soci e non soci ad assicurare la più larga partecipazione all’assemblea per definire la posizione dell’Associazione in merito e elaborare proposte di modifica e integrazione del regolamento.
Roma, 13 gennaio 2000
Isabella Orefice
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